Pinot Noire & “La colazione dei canottieri” di Renoir

Pinot Noir e Renoir: il piacere di stare a tavola

Il rubino trasparente della Borgogna e un pranzo tra amici sulla Senna: un rosso leggero per un quadro che sa di tavola.

Il vino

Bourgogne Pinot Noir 2023Comtes de Saint Martin
Pinot Noir, Borgogna

L’opera

La colazione dei canottieriPierre-Auguste Renoir
1880-1881, Phillips Collection, Washington

Un dipinto con una bottiglia dentro

Tra tutti i quadri che si possono accostare a un vino, questo ha un vantaggio: il vino è già dentro la tela. In primo piano, sul tavolo, ci sono bottiglie, bicchieri e frutta. Attorno, una compagnia di amici che chiacchiera, ride, flirta, si sporge sulla ringhiera. Il Pinot Noir di Borgogna è il vino giusto per entrare in una scena così.

Renoir e la gioia di una giornata sul fiume

Renoir dipinse La colazione dei canottieri tra il 1880 e il 1881, sul terrazzo del ristorante Maison Fournaise, a Chatou, lungo la Senna. Ritrasse i suoi amici: tra loro la giovane Aline Charigot, che gioca con un cagnolino e che sarebbe diventata sua moglie, e il pittore Gustave Caillebotte, seduto a cavalcioni di una sedia a destra.

Nessun eroe, nessun mito: solo un pranzo che va avanti. Le pennellate sono morbide, i contorni sfumati, la luce filtra attraverso il tendone e dà alle pelli un colore caldo e rosato. Il quadro non vuole stupire, vuole far venire voglia di sedersi con loro. Oggi è conservato alla Phillips Collection di Washington.

Né grande né imponente: un vino che si capisce subito e si apprezza sempre di più.

Il Pinot Noir, il rosso che non alza la voce

Il Pinot Noir è il grande vitigno rosso della Borgogna. Ha la buccia sottile, e questo si vede nel bicchiere: un colore rubino trasparente, mai opaco. Al naso porta ciliegia, fragolina, lampone, a volte un fiore o una nota di sottobosco. In bocca di solito è fresco, con un tannino morbido e un corpo leggero.

Non è un vino da muscoli, ma da sfumature. E la sua forza sta proprio nell’eleganza e nella bevibilità.

Il Bourgogne Pinot Noir 2023 di Comtes de Saint Martin

Il Bourgogne AOC è il livello più accessibile della denominazione, quello pensato per essere aperto a tavola senza troppi cerimoniali. È il modo più diretto per conoscere lo stile di questo vitigno.

Con un’annata giovane come la 2023 ci si può aspettare un frutto rosso immediato e un sorso scorrevole, adatto a un pranzo lungo con amici, proprio come quello dipinto da Renoir.

Perché funziona l’abbinamento

Anche qui ci sono tre fili da seguire.

  • Il colore Il rubino trasparente del Pinot Noir ha le stesse sfumature calde dei rosa e dei rossi con cui Renoir dipinge le pelli, i fiori e il cappello della ragazza in primo piano. Tenete il calice davanti alla tela: sembra uscire dal quadro.
  • La morbidezza Renoir fonde i colori senza linee dure, il Pinot Noir ha tannini setosi e nessuno spigolo. Due modi diversi di costruire la delicatezza.
  • La tavola Il vino e il quadro parlano di convivialità. Una scena di pranzo, un rosso fatto per accompagnare il cibo: il vino qui non è il protagonista, è parte di una compagnia.

Come gustarlo davanti all’opera

Temperatura

Servitelo leggermente fresco, intorno ai 14-16 °C. Un rosso troppo caldo appare pesante e perde l’eleganza del frutto.

Bicchiere

Un calice ampio, panciuto, che permette ai profumi di aprirsi. Basta riempirlo per un terzo.

Il momento

Guardate prima la tavola in primo piano, poi i volti. Assaggiate e tornate al quadro: noterete quanto vi appare più calda la scena.

Da mangiare

Salumi e un tagliere di formaggi, pollo arrosto, funghi, piatti semplici e saporiti. Il Pinot Noir ama la cucina da tavola lunga.

E se volete vedere il quadro dal vivo

La colazione dei canottieri si trova alla Phillips Collection di Washington, il primo museo d’arte moderna degli Stati Uniti. Per restare a Parigi, al Musée d’Orsay è esposto un altro capolavoro di Renoir sullo stesso spirito: il Ballo al Moulin de la Galette. Prima di partire conviene sempre controllare sui siti dei musei quali opere sono in sala.

In sintesi

Il Pinot Noir e Renoir ci ricordano che il piacere non ha bisogno di essere complicato. Un rosso leggero e luminoso e un quadro di amici a tavola sono due modi di dire che certe giornate bastano a se stesse.

Abbinamento: Bourgogne Pinot Noir 2023, Comtes de Saint Martin, con Pierre-Auguste Renoir, La colazione dei canottieri (1880-1881).

Scritto da Alessandro Bigozzi
Pubblicato il